martedì 19 aprile 2011

Dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio

"..Non so, le cose più strane. Ma nn è paura, proprio paura.. è un pò diverso.. la paura viene da fuori, io questo l’ho capito, tu sei lì e ti arriva addosso la paura, ci sei tu e c’è lei.. è così.. c’è lei e ci sono anch’io, e invece quel che succede a me è che d’improvviso io nn ci sono più, c’è solo più lei. Che però nn è paura.. io nn so cosa sia, voi lo sapete?

"E’ un pò come sentirsi morire. O sparire. Ecco: sparire. Sembra che gli occhi ti scivolino via dalla faccia e le mani diventano come le mani di un altro, e allora pensi ‘cosa mi sta succedendo?’, e intanto il cuore ti batte dentro da morire, nn ti lascia in pace.. e da tutte le parti è come se dei pezzi di te se ne andassero, nn li senti più.. insomma te ne stai per andare, e allora io mi dico ‘devi pensare a qualche cosa, devi tenerti aggrappata a un pensiero, se riesco a farmi piccola in quel pensiero poi tutto passerà, bisogna solo resistere’, ma il fatto è che.. questo è davvero l’orrore.. il fatto è che nn ci sono più pensieri, da nessuna parte dentro di te, nn c’è più un pensiero ma solo sensazioni, capite? Sensazioni.. E quella più grande è una febbre infernale, è un tanfo insopportabile, un sapore di morte qui nella gola, una febbre, e una morsa, qualcosa che morde, un demonio che ti morde e ti fa a pezzi, una..

"Scusate, sigore.

"Sì, ci sono delle volte in cui è molto più semplice, voglio dire, mi sento sparire, sì, ma dolcemente, piano piano.. è l’emozione, Padre Pluche dice che nn ho niente che mi difenda dall’emozione e così è come se le cose entrassero direttamente nei miei occhi..

"Nei miei occhi, sì

"No, io nn me lo ricordo. Io so che sto male, ma.. Alle volte ci sono cose che nn mi spaventano, voglio dire, nn è sempre così, l’altra notte c’era un temporale terribile, lampi, tuoni, vento.. ma io ero tranquilla, davvero, nn avevo nè paura nè niente.. Poi però basta un colore, o la forma di un oggetto, o.. la faccia di un uomo che passa, ecco, le facce.. le facce possono essere tremende, nn è vero? Ci sono delle facce, ogni tanto, così vere, che a me sembra che mi saltino addosso, sono facce che urlano, se capite cosa voglio dire, ti urlano addosso, è orribile, nn c’è modo di difendersi, nn c’è.. modo..

"Padre Pluche dice che io in realtà dovevo essere una farfalla notturna, ma poi c’è stato un errore, e così sono arrivata qui, ma nn è esattamente qui che dovevano posarmi, e così adesso è tutto un pò difficile, è normale che tutto mi faccia male, devo avere molta pazienza e aspettare, è una cosa complicata, si capisce, trasformare una farfalla in una donna..

"Signore, scusatemi..

"Signore, volevo dire che io lo so che sto male e nn riesco nemmeno a uscire da qui, ogni tanto, e anche solo correre è per me una cosa troppo..

"Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poterla avere, tutta quella che c’è, tanta da impazzirne, nn importa, posso anche impazzire ma la vita quella nn voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio."

(Oceanomare, Baricco)

2 commenti:

  1. "...venivano dai più lontani estremi della vita,questo è stupefacente,da pensare che mai si sarebbero sfiorati,se non attraversando da capo a piedi l'universo,e invece nemmeno si erano dovuti cercare,questo è incredibile,e tutto il difficile era stato solo riconoscersi,riconoscersi,una cosa di un attimo,il primo sguardo e già lo sapevano,questo è il meraviglioso...

    perchè nessuno possa mai dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi,mai-lontani abbastanza-per trovarsi-lo erano quei due,lontanti,più di chiunque altro..."
    (Oceanomare)

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  2. Questo libro andrebbe copiato integralmente.. come si fa :D

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